La CQC (carta di qualificazione del conducente) può qualificare i conducenti per la guida professionale di veicoli adibiti al trasporto di persone, di merci, o ad entrambi. È il documento sempre necessario, abbinato alla patente di guida, per poter condurre veicoli per trasporto merci o viaggiatori in ambito professionale (esclusi i casi riportati di seguito).

Conducenti esentati dall’obbligo di possedere la CQC

La carta di qualificazione del conducente non è richiesta per i conducenti dei:

  • veicoli la cui velocità massima autorizzata non supera i 45 km/h;
  • veicoli ad uso delle forze armate, della protezione civile, dei pompieri e delle forze responsabili del mantenimento dell’ordine pubblico o messi a loro disposizione;
  • veicoli sottoposti a prove su strada a fini di perfezionamento tecnico, riparazione o manutenzione, e dei veicoli nuovi o trasformati non ancora immessi in circolazione;
  • veicoli utilizzati in servizio di emergenza o destinati a missioni di salvataggio;
  • veicoli utilizzati per le lezioni di guida ai fini del conseguimento della patente di guida o dei certificati di abilitazione professionale;
  • veicoli utilizzati per il trasporto di passeggeri o di merci a fini privati e non commerciali;
  • veicoli che trasportano materiale o attrezzature, utilizzati dal conducente nell’esercizio della propria attività, a condizione che la guida del veicolo non costituisca l’attività principale del conducente.

Nota bene

Le ultime due esenzioni, riferite ai conducenti di veicoli adibiti ad uso proprio, non si applicano nel caso in cui il conducente del veicolo risulta assunto alla dipendenze di un’impresa con la qualifica di autista; in tal caso, infatti, non vi è dubbio che la guida del veicolo venga effettuata a carattere professionale.
Non sono esentati dall’obbligo del possesso della CQC (carta di qualificazione del conducente) i conducenti di scuolabus per i quali era richiesto il CAP KD, sia che si tratti di attività esercitata in conto proprio che di attività per conto terzi.

 

I corsi per ottenere la CQC (carta di qualificazione del conducente) con esame

La carta di qualificazione è conseguita superando uno specifico esame di idoneità cui si è ammessi dopo aver frequentato un corso di formazione di 140 ore, di cui 10 ore di esercitazioni pratiche alla guida di veicoli (corso accelerato). I titolari della carta di qualificazione del conducente per il trasporto di cose che intendono estenderla anche al trasporto di persone frequentano la parte del corso dedicata esclusivamente a questa specializzazione; parimenti, i titolari della carta di qualificazione del conducente per il trasporto di persone, che intendono estenderla anche al trasporto di cose, frequentano esclusivamente la parte del corso specifica per questa specializzazione. In queste due ipotesi il corso iniziale consta di 35 ore di teoria, e di 2,5 ore di guida individuali. I conducenti già titolari di attestato di idoneità professionale all’accesso della professione di autotrasportatore che intendono conseguire la carta di qualificazione del conducente relativa al medesimo settore frequentano il programma relativo agli argomenti generali di 95 ore ed effettuano le lezioni pratiche. L’obbligo di conseguire la CQC riguarda i conducenti che effettuano professionalmente l’autotrasporto di persone e di cose su veicoli per la cui guida è richiesta la patente delle categorie C, C+E, D e D+E, salvo il caso dei veicoli per cui è prevista la deroga. I corsi CQC delle Autoscuole Brambilla sono studiati per massimizzare l’apprendimento e di conseguenza superare l’esame finale. Gli orari e i giorni delle lezioni cercano di venire incontro alle diverse esigenze di coloro che già lavorano e desiderano frequentare i corsi.

Modalità esame

L’esame si svolge presso l’Ufficio della Motorizzazione civile con due prove svolte tramite appositi questionari (con risposta “vero” o “falso”) di:

  • 60 quiz da completare in 120 minuti (massimo 6 errori) sulla parte di programma comune;
  • 60 quiz da completare in 120 minuti (massimo 6 errori) sulla parte di programma specifico per CQC (carta di qualificazione del conducente) per trasporto persone o per CQC (carta di qualificazione del conducente) per trasporto cose a seconda dell’abilitazione richiesta; qualora il titolare della CQC (carta di qualificazione del conducente) per trasporto persone intenda estenderla anche alla CQC (carta di qualificazione del conducente) per trasporto cose deve svolgere la prova tramite 60 quiz da completare in 120 minuti (massimo 6 errori) sulla parte di programma specifico per il trasporto di cose e viceversa. L’esito negativo di una sola delle due prove comporta l’esito negativo dell’esame CQC.

I conducenti candidati al conseguimento della CQC (carta di qualificazione del conducente) che hanno già conseguito l’attestato di idoneità professionale per l’accesso alla professione relativa al medesimo settore devono svolgere il questionario di 60 quiz da completare in 120 minuti (massimo 6 errori) sulla parte di programma comune.
L’esame deve essere svolto:

  • entro un anno dalla fine del corso; oltre tale termine è richiesta la presentazione di un nuovo corso;
  • non prima di un mese dalla data del precedente esame con esito negativo.

La CQC (carta di qualificazione del conducente) viene rilasciata contestualmente al superamento dell’esame di idoneità; ha validità di 5 anni a decorrere dalla data di superamento dell’esame ed è un documento di circolazione (come la patente di guida) da esibire agli organi di controllo sulla strada.

Sulla CQC (carta di qualificazione del conducente) è riportato anche il numero di patente di guida ad essa associato; deve quindi esistere sempre tale corrispondenza anche in caso di smarrimento, furto o deterioramento della patente di guida. In caso di variazione del numero della patente di guida dovrà quindi essere richiesto anche il duplicato della CQC (carta di qualificazione del conducente).

Rinnovo CQC (carta di qualificazione del conducente)

I conducenti titolari della CQC (carta di qualificazione del conducente) devono rinnovarla ogni cinque anni, dopo aver frequentato obbligatoriamente un corso di formazione periodica, solo teorico che consiste nell’aggiornamento professionale che consente ai titolari della CQC (carta di qualificazione del conducente) di perfezionare le conoscenze essenziali per lo svolgimento delle proprie funzioni, con particolare riguardo alla sicurezza stradale e alla razionalizzazione del consumo di carburante.
Il corso per il rinnovo della CQC (carta di qualificazione del conducente) può essere effettuato:

  • a partire da diciotto mesi antecedenti la scadenza di validità della CQC:
    in tale caso si possono continuare a guidare professionalmente veicoli per trasporto di persone o cose;
  • dopo la scadenza della CQC (carta di qualificazione del conducente) ma entro due anni:
    in tale caso dopo la scadenza del documento non si possono guidare professionalmente veicoli per trasporto di persone o cose fino all’avvenuto rinnovo;
  • oltre due anni dalla scadenza: in tale caso, occorre anche sostenere l’esame ed è preclusa la guida professionale di veicoli per trasporto di persone o cose dalla data di scadenza della CQC fino alla data di superamento dell’esame.

La CQC viaggiatori può essere rinnovata fino al compimento di 68 anni, sempre che sia stata rinnovata fino a tale età la patente di guida di categoria D.
Al termine del corso di formazione periodica è rilasciato agli allievi un attestato di frequenza. La CQC (carta di qualificazione del conducente) rinnovata è emessa dall’UMC Ufficio Motorizzazione Civile competente in base alla sede dell’autoscuola o dell’ente che ha svolto il corso.

La validità della nuova CQC decorre:

  • dal giorno successivo a quello di scadenza della CQC posseduta se il corso è stato frequentato nei 18 mesi precedenti la scadenza;
  • dalla data di rilascio di attestato di fine corso, se il corso è stato frequentato nei 2 anni successivi alla scadenza della CQC (carta di qualificazione del conducente). In questo caso è precluso l’esercizio dell’attività di autotrasporto professionale di cose o persone fino all’avvenuto rinnovo;
  • dalla data di superamento dell’esame, per la CQC scaduta da oltre due anni e rinnovata a seguito di corso di formazione ed esame.

Vista la scadenza comune a tutte le CQC rilasciate negli scorsi anni per documentazione (per coloro che erano già in possesso di patente di guida prima dell’entrata in vigore della normativa sulla carta di qualificazione del conducente) si consiglia vivamente di non attendere la naturale scadenza per provvedere al rinnovo ma di anticiparla considerevolmente tenuto anche conto che il frequentare un corso in anticipo non modifica la scadenza della CQC.

Esempio: CQC con scadenza 09/09/2013. Frequentando un corso di rinnovo che termina (per esempio) il 01/10/2012 vedrà comunque una scadenza di 5 anni a partire dal 09/09/2013 ovvero fino al 09/09/2018.